1. Che cos'è la saldatura laser?
La saldatura laser è un processo di giunzione che utilizza un fascio di luce altamente concentrato per fondere e unire i metalli. Il laser applica energia in un punto estremamente piccolo del pezzo, creando un bagno di fusione che si solidifica formando una saldatura stretta e profonda. Rispetto ai processi tradizionali ad arco, la saldatura laser permette velocità elevate, una zona termicamente alterata minima, distorsione ridotta e un risultato molto pulito.
Perché la saldatura laser sta sostituendo TIG/MIG nel 2025
- Velocità: 2–5 volte più veloce del TIG per acciaio inox e acciaio al carbonio sottile.
- Minore apporto termico: Meno deformazioni, meno ritocchi.
- Facile da imparare: Richiede meno abilità rispetto al TIG; ideale per nuovi operatori.
- Finitura più pulita: Quasi nessuno spruzzo; spesso non è necessaria la smerigliatura.
- Perfetta per l'automazione: Si integra facilmente con robot e linee industriali.
Per fabbriche e officine, questi vantaggi si traducono in maggiore produttività, minori costi di manodopera e una qualità di saldatura più costante. I sistemi di saldatura laser a fibra GWEIKE e piattaforme multifunzione come la GWEIKE M-Series 6-in-1 portano la tecnologia della saldatura laser sia nelle produzioni industriali che nelle piccole officine.
2. Come funziona la saldatura laser — Fisica e Processo
Generazione del raggio → Trasmissione → Messa a fuoco
In un sistema di saldatura laser a fibra, la sorgente laser genera un fascio ad alta potenza con una lunghezza d’onda specifica (generalmente intorno ai 1070 nm). Il fascio viene trasmesso attraverso una fibra ottica verso la testa di saldatura, dove lenti di collimazione e messa a fuoco concentrano l’energia in un punto molto piccolo. L’elevata densità di energia nel punto focale fonde il materiale creando un bagno di saldatura. Muovendo il fascio rispetto al pezzo, si ottiene una saldatura continua.
Saldatura per conduzione vs saldatura a “keyhole”
- Modalità conduzione: Minore densità di potenza. Il calore si diffonde dalla superficie verso l’interno. Le saldature risultano più larghe e poco profonde.
- Modalità keyhole: Maggiore densità di potenza crea una cavità di vapore (“keyhole”) permettendo una penetrazione profonda, con cordoni stretti e uniformi.
La maggior parte delle saldature laser su lamiera utilizza la modalità keyhole per ottenere alta penetrazione, velocità elevata e una distorsione minima.
Saldatura laser continua vs pulsata
- Onda continua (CW): Potenza costante; ideale per saldature veloci e continue.
- Pulsata: L’energia viene erogata a impulsi; utilizzata per materiali sottili, punti di saldatura o geometrie delicate.
Interazione tra raggio, materiale e bagno di fusione
La qualità finale della saldatura dipende da come il fascio interagisce con la superficie (riflettività), dalle proprietà termiche del materiale e dalla stabilità del bagno di fusione. Instabilità del bagno può generare porosità, spruzzi o penetrazione irregolare. Un controllo stabile del processo è quindi essenziale.
Funzione del gas di protezione
Il gas di protezione impedisce la contaminazione del bagno di fusione e stabilizza il processo:
- Argon: Molto utilizzato per acciaio inox; stabile e facile da controllare.
- Azoto: Usato in alcune applicazioni per ridurre i costi su inox e acciaio al carbonio.
- Elio o miscele: Utilizzato per applicazioni ad alte prestazioni.
3. Componenti del sistema di saldatura laser
Sorgente laser a fibra
I livelli di potenza variano solitamente tra 1000 W e 6000 W per applicazioni di saldatura. Per la lavorazione della lamiera e applicazioni generali, 1000–2000 W sono generalmente sufficienti per spessori da 0,8 a 4 mm. Potenze superiori vengono utilizzate per sezioni più spesse o applicazioni che richiedono penetrazione profonda.
Teste di saldatura: manuali vs robotizzate
- Teste manuali: Molto versatili, ideali per officine, riparazioni e produzione personalizzata.
- Teste robotiche o montate su portalini: Perfette per produzione di serie stabile e ad alto volume.
Ottica (collimazione e messa a fuoco)
La lente di collimazione allinea il fascio, mentre la lente di messa a fuoco lo concentra fino al diametro desiderato. Ottiche pulite e di alta qualità sono fondamentali per ottenere un processo stabile e una penetrazione coerente. Ottiche contaminate riducono la potenza effettiva e possono generare difetti o spruzzi.
Alimentatore filo (opzionale)
L’alimentatore di filo viene utilizzato quando occorre riempire spazi, aumentare la resistenza della giunzione o regolare la composizione del metallo depositato. È fondamentale sincronizzare la velocità del filo con la velocità di saldatura e la potenza del laser. Guida completa alla saldatura laser con filo di apporto
Sistema di controllo
I sistemi moderni memorizzano set di parametri (potenza, velocità, frequenza, flusso del gas) per diversi materiali e spessori. Gli operatori possono passare rapidamente da un lavoro all’altro riducendo i tempi di setup e gli errori.
Sistemi di sicurezza e DPI
Poiché la saldatura laser utilizza un laser di Classe 4 ad alta potenza, sono necessari adeguati sistemi di protezione, interblocchi e dispositivi di sicurezza. Occhiali certificati, guanti resistenti e abbigliamento protettivo sono obbligatori. La progettazione dell’area di lavoro sicura è fondamentale quanto la sorgente laser stessa.
4. Materiali compatibili con la saldatura laser
Acciaio inox (304 / 316 / 201)
L’acciaio inox è uno dei materiali più adatti alla saldatura laser. Assorbe bene il fascio, forma giunzioni resistenti e produce cordoni puliti con distorsione minima. Guida alla saldatura laser dell’acciaio inox
- Spessore ideale: 0,8–3,0 mm con laser da 1000–2000 W.
- Applicazioni: cucine professionali, elettrodomestici, componenti automobilistici, ferramenta, elementi decorativi.
Acciaio al carbonio / acciaio dolce
L’acciaio al carbonio si salda bene a laser, ma è più sensibile all’ossidazione e all’indurimento. È quindi fondamentale la corretta gestione del gas di protezione e dei parametri per evitare cricche o indurimenti eccessivi nella zona termicamente alterata.
Alluminio (serie 1xxx / 3xxx / 5xxx / 6xxx)
L’alluminio presenta alta riflettività e elevata conducibilità termica (Guida alla saldatura laser dell’alluminio), caratteristiche che rendono la saldatura più complessa.
- Richiede potenze maggiori rispetto all’acciaio dello stesso spessore.
- La porosità è un difetto comune se pulizia e parametri non sono ottimali.
- Alcune leghe (es. serie 6xxx) beneficiano dell’uso di filo di apporto.
Ottone e rame
Ottone e rame riflettono una grande quantità di energia, soprattutto alla lunghezza d’onda dei laser a fibra. La saldatura laser è possibile, ma richiede potenza elevata, messa a fuoco precisa e parametri strettamente controllati.
Metalli dissimili
La saldatura laser può unire alcune combinazioni di metalli dissimili (es. diversi tipi di inox o alcune combinazioni di acciai), ma è necessario valutarne la compatibilità metallurgica. Per prodotti critici, è consigliata la consulenza con un ingegnere di saldatura.
Gamma consigliata di spessori
Parametri di saldatura laser per acciaio inox, acciaio al carbonio e alluminio
| Materiale | Spessore tipico (saldatura laser) | Potenza consigliata |
|---|---|---|
| Acciaio inox | 0,8–3,0 mm | 1000–2000 W |
| Acciaio al carbonio / dolce | 1,0–4,0 mm | 1500–3000 W |
| Alluminio | 1,0–3,0 mm | 1500–3000 W |
5. Tipi di giunzioni nella saldatura laser
Giunzione di testa (Butt Joint)
Due lamiere vengono allineate bordo contro bordo. È ideale quando l’accoppiamento è preciso e l’accesso avviene da un solo lato. La saldatura laser di testa può essere estremamente stretta e profonda, rendendola adatta sia a giunzioni estetiche sia strutturali.
Giunzione sovrapposta (Lap Joint)
Una lamiera viene sovrapposta all’altra. È molto comune nella fabbricazione di lamiere e nei componenti automobilistici. La saldatura laser crea una linea fusa continua lungo la zona di sovrapposizione, con un apporto termico minimo.
Giunzione a T (T-Joint)
Una lamiera è saldata perpendicolarmente a un’altra, formando una “T”. La saldatura laser può generare cordoni d’angolo molto resistenti e con distorsione minima, specialmente su acciaio inox e acciaio al carbonio.
Giunzioni di bordo e d’angolo
Utilizzate in strutture leggere, scatolati e involucri metallici. La saldatura laser consente un controllo preciso vicino ai bordi senza perforare il materiale quando i parametri sono corretti.
Qual è la giunzione migliore?
Per lamiera sottile e superfici visibili, le giunzioni di testa e quelle sovrapposte offrono cordoni molto puliti con quasi nessuna rifinitura successiva. Per telai e applicazioni strutturali, le giunzioni a T e i cordoni d’angolo rimangono la scelta standard.
6. Parametri della saldatura laser (Vista tecnica / ingegneristica)
Parametri principali
- Potenza laser (W): Determina l’energia totale immessa nella giunzione.
- Velocità di saldatura (mm/s o mm/min): Definisce il tempo di esposizione del materiale al calore.
- Diametro del punto (mm): Un punto più piccolo aumenta la densità di energia e la profondità di penetrazione.
- Frequenza / forma d’onda (per laser pulsato): Influisce sulla stabilità del bagno di fusione e sulla distribuzione termica.
- Tipo e flusso del gas di protezione: Protegge il bagno di fusione e influenza la qualità superficiale e la penetrazione.
- Defocus / posizione del fuoco: Piccoli aggiustamenti della messa a fuoco modificano il profilo della saldatura.
Interazione tra i parametri
La forma e la profondità del cordone dipendono dall’equilibrio tra potenza, velocità e diametro del punto:
- Potenza alta + velocità bassa → Penetrazione profonda, rischio di foratura su lamiere sottili.
- Potenza bassa + velocità alta → Penetrazione insufficiente, rischio di mancanza di fusione.
- Punto troppo grande → Bassa densità di energia, cordone largo ma poco profondo.
- Punto troppo piccolo → Cordone molto profondo e stretto, rischio di intaglio se mal allineato.
Finestre di parametri (valori indicativi)
| Materiale / Spessore | Potenza laser | Velocità | Gas di protezione | Note |
|---|---|---|---|---|
| Acciaio inox 1,0 mm | 900–1200 W | 25–40 mm/s | Argon | Modalità keyhole, saldatura continua |
| Acciaio inox 1,5 mm | 1200–1500 W | 20–30 mm/s | Argon | Giunzioni sovrapposte o d’angolo |
| Acciaio al carbonio 2,0 mm | 1400–1800 W | 15–25 mm/s | Argon / N₂ | Controllare la durezza; evitare raffreddamenti eccessivi |
| Alluminio 1,5 mm | 1500–2000 W | 15–25 mm/s | Argon | La pulizia è fondamentale per evitare porosità |
Questi valori rappresentano punti di partenza. Nella pratica reale vanno regolati in base al tipo di giunzione, qualità dell’accoppiamento, rigidità del fissaggio e requisiti specifici del prodotto.
7. Saldatura laser con filo di apporto vs senza filo
Quando è sufficiente la saldatura senza filo
La saldatura laser autogena (senza apporto di materiale) è ideale quando l’accoppiamento tra i pezzi è molto preciso, non ci sono spazi da riempire e non è richiesto un rinforzo strutturale aggiuntivo. È molto comune nella produzione di lamiera di precisione, elettrodomestici e componenti metallici estetici.
Quando è necessario utilizzare il filo di apporto
Il filo di apporto è utile quando è necessario:
- riempire gap o tolleranze ampie,
- rinforzare la giunzione per applicazioni ad alta resistenza,
- regolare la composizione della lega (soprattutto per alluminio e materiali dissimili).
Velocità di avanzamento del filo vs velocità di saldatura
La velocità del filo deve essere sincronizzata con la velocità di saldatura e la potenza del laser.
- Troppo filo → Cordone eccessivo, rischio di mancanza di fusione.
- Poco filo → Cordone scavato, possibile intaglio o debolezza della giunzione.
Una alimentazione stabile del filo e un movimento costante della torcia sono fondamentali per ottenere risultati ripetibili.
8. Saldatura laser vs TIG vs MIG
Velocità e produttività
La saldatura laser può essere da 2 a 5 volte più veloce del TIG su lamiere sottili e spesso supera anche il MIG considerando la riduzione del lavoro di rifinitura. Nella produzione ad alto volume, questa differenza si traduce in un incremento significativo della produttività.
Apporto termico e deformazioni
Poiché l’energia è concentrata in un punto molto piccolo, la zona termicamente alterata è decisamente inferiore rispetto ai processi a arco. Le parti rimangono più planari, i sistemi di fissaggio possono essere più semplici e la precisione geometrica è più facile da mantenere.
Livello di abilità richiesto
- TIG: Richiede grande abilità, curva di apprendimento lunga e bassa velocità.
- MIG: Richiede abilità media; più facile del TIG ma dipende comunque dall’operatore.
- Laser: Relativamente semplice da imparare grazie ai parametri preimpostati e ai movimenti guidati.
Consumi e costi operativi
La saldatura laser richiede gas di protezione e, in alcuni casi, filo di apporto. Non necessita di elettrodi o ugelli di contatto come i processi a arco. La manutenzione si concentra principalmente sulla pulizia delle ottiche. Sebbene l’investimento iniziale sia più elevato, il costo per pezzo può essere molto competitivo nel lungo periodo.
Tabella comparativa
| Metodo | Velocità (lamiera sottile) | Abilità richiesta | Deformazione | Finitura successiva |
|---|---|---|---|---|
| TIG | Lenta | Alta | Media–Alta | Spesso necessaria |
| MIG | Media | Media | Media | Quasi sempre richiesta |
| Laser | Alta | Bassa–Media | Bassa | Minima o nulla |
9. Difetti comuni nella saldatura laser (e cosa significano)
Porosità (pori di gas)
La porosità si manifesta come piccoli fori interni o superficiali all'interno del cordone di saldatura. Riduce la resistenza meccanica e può causare perdite in componenti che devono essere a tenuta.
Cause tipiche:
- Superfici sporche (olio, ruggine, vernice, umidità).
- Gas di protezione insufficiente o flusso turbolento.
- Parametri non corretti, in particolare sull’alluminio.
Intaglio / Undercut
L'intaglio è un solco fuso che compare lungo il bordo superiore del cordone. Indebolisce la giunzione ed è un difetto comune nelle ispezioni di qualità. Di solito è causato da densità di energia troppo alta o da un errato allineamento del raggio.
Foratura / Burn-through
La foratura si verifica quando il materiale fonde completamente producendo un buco nella giunzione. È tipica quando si saldano lamiere molto sottili con potenza eccessiva, velocità troppo bassa o messa a fuoco scorretta.
Mancanza di penetrazione / Mancanza di fusione
Si verifica quando la saldatura non fonde completamente lo spessore del materiale o uno dei bordi della giunzione. Questo difetto può non essere visibile superficialmente ma indebolisce gravemente la struttura.
Cracking (cricche)
Le cricche possono formarsi durante il raffreddamento a causa di durezza elevata, tensioni residue o incompatibilità metallurgiche. L’acciaio al carbonio e alcune leghe sono particolarmente sensibili se i parametri non sono corretti.
Spruzzi eccessivi
La saldatura laser normalmente produce pochissimi spruzzi. La presenza di spruzzi visibili indica instabilità del processo, parametri errati o contaminazione della superficie o delle ottiche.
Ossidazione superficiale (cordoni anneriti)
L’ossidazione può lasciare il cordone annerito o con colori termici, soprattutto sull’acciaio inox. Le cause più comuni sono gas di protezione insufficiente, direzione errata del flusso o correnti d’aria nell’area di saldatura.
10. Guida alla risoluzione dei problemi (dal sintomo alla causa)
Se la penetrazione è troppo profonda (rischio di foratura)
- Ridurre la potenza o aumentare la velocità di saldatura.
- Verificare la posizione del fuoco (un fuoco troppo preciso perfora facilmente lamiere sottili).
- Controllare lo spessore del materiale e verificare che sia adeguato alla potenza impostata.
Se la penetrazione è troppo superficiale
- Aumentare la potenza o ridurre la velocità.
- Verificare che il fuoco sia posizionato sulla superficie o leggermente sotto.
- Controllare la qualità dell’accoppiamento della giunzione e la rigidità del fissaggio.
Se il cordone risulta ruvido o instabile
- Verificare il flusso e la direzione del gas di protezione.
- Ispezionare le ottiche per individuare contaminazioni o danni.
- Assicurarsi che la superficie del pezzo sia adeguatamente pulita.
Se compaiono spruzzi
- Ridurre leggermente la potenza e aumentare la velocità.
- Ottimizzare la messa a fuoco e il diametro del punto.
- Stabilizzare il movimento della torcia e migliorare il fissaggio del pezzo.
Se la saldatura diventa nera (ossidazione)
- Aumentare il flusso del gas di protezione o migliorare la copertura.
- Evitare correnti d’aria o turbolenze nell’area di saldatura.
- Regolare distanza e angolo della bocchetta del gas.
Checklist per una saldatura perfetta
- Materiale pulito: senza olio, ruggine, vernice o umidità.
- Giunzione con gap minimo e allineamento coerente.
- Parametri corretti per materiale e spessore.
- Flusso di gas stabile e non turbolento.
- Test di penetrazione su provini prima della produzione effettiva.
11. Applicazioni reali della saldatura laser
Produzione di elettrodomestici
La saldatura laser è oggi ampiamente utilizzata nella produzione di cucine professionali, lavatrici, frigoriferi e altri elettrodomestici. I cordoni sono sottili, quasi invisibili e richiedono pochissima rifinitura, rendendola una soluzione ideale per componenti estetici in acciaio inox.
Industria automobilistica
Carrozzerie, batterie EV, staffe, supporti e componenti strutturali sfruttano la saldatura laser per la sua elevata velocità e la minima distorsione. È comune anche l’integrazione in celle robotizzate per produzioni ad alto volume.
Strutture metalliche leggere
Telai, mobili metallici, armadietti, porte e infissi sono perfetti per la saldatura laser, soprattutto quando è richiesta precisione dimensionale e qualità estetica.
Dispositivi elettronici e apparecchiature di precisione
Le dimensioni ridotte del cordone e il controllo termico rendono la saldatura laser ideale per piccoli componenti meccanici, chassis sottili e involucri elettronici.
Riparazioni e lavorazioni su misura
I sistemi manuali di saldatura laser permettono di eseguire riparazioni rapide, saldature localizzate e modifiche personalizzate con distorsione minima. Sono particolarmente apprezzati da officine, maker e produttori su piccola scala.
12. Come scegliere una macchina per la saldatura laser (Guida all’acquisto 2025)
1. Definire i materiali e gli spessori da saldare
La scelta della potenza laser dipende principalmente dal tipo di materiale e dallo spessore:
- Acciaio inox 0,8–3 mm: 1000–2000 W.
- Acciaio al carbonio 1–4 mm: 1500–3000 W.
- Alluminio 1–3 mm: 1500–3000 W (data l’elevata conducibilità termica).
Se lavori con più materiali o combinazioni diverse, considera una potenza leggermente superiore per una maggiore flessibilità.
2. Scegliere tra sistema manuale o automatizzato
- Manuale: ideale per officine, produzione su misura, fabbricazione leggera e riparazioni.
- Robotizzato / automatizzato: perfetto per produzione in serie con elevata ripetibilità, come automotive o elettrodomestici.
3. Considerare la necessità del filo di apporto
Se le giunzioni presentano gap o richiedono maggiore resistenza, scegli una macchina che supporti un buon alimentatore filo. Le applicazioni in alluminio e acciai dissimili traggono particolare beneficio dal filo di apporto.
4. Valutare ergonomia e facilità d’uso
- Parametri preimpostati per diversi materiali.
- Interfaccia intuitiva.
- Testa di saldatura leggera e ben bilanciata.
- Funzioni di sicurezza integrate.
5. Verificare la qualità della sorgente e delle ottiche
La qualità del fascio e la stabilità dell’output influiscono direttamente sulla qualità del cordone. Ottiche di bassa qualità o facilmente contaminabili aumentano i difetti e riducono la vita utile dei componenti.
6. Assistenza, formazione e ricambi
Scegliere un produttore affidabile è fondamentale. Formazione professionale, guide parametriche e disponibilità di ricambi assicurano continuità produttiva e riduzione dei tempi di fermo.
7. Budget e ROI
Una buona macchina per saldatura laser manuale offre un ritorno sull’investimento molto elevato grazie a:
- Velocità 2–5× superiori rispetto al TIG.
- Riduzione della distorsione e della rifinitura post-saldatura.
- Minore dipendenza da saldatori altamente specializzati.
Per una stima precisa dei parametri e modelli consigliati, consulta la guida completa GWEIKE: Come scegliere una saldatrice laser a fibra
13. Guida di sicurezza
Classificazione laser e area di lavoro
I sistemi di saldatura laser sono generalmente classificati come Classe 4, il che significa che sia il fascio diretto sia quello diffuso possono essere pericolosi per gli occhi e la pelle. Sono quindi necessari recinti di sicurezza, interblocchi e dispositivi di protezione per l’operatore e per chiunque si trovi nelle vicinanze.
Dispositivi di protezione individuale (DPI)
- Occhiali di protezione certificati per la lunghezza d’onda del laser.
- Guanti resistenti al calore e abbigliamento non infiammabile.
- Visiera protettiva e calzature adeguate, soprattutto in ambienti industriali.
Sicurezza del gas
I gas di protezione devono essere utilizzati con regolatori, tubazioni e sistemi di ventilazione adeguati. Evitare l’accumulo di ossigeno o gas inerti in spazi chiusi e seguire tutte le istruzioni del fornitore del gas.
Checklist di sicurezza operativa
- Non disattivare né bypassare gli interblocchi o i dispositivi di sicurezza.
- Evitare oggetti riflettenti vicino alla traiettoria del fascio laser.
- Assicurarsi che gli operatori conoscano i pulsanti di arresto di emergenza.
- Ispezionare regolarmente ottiche, cavi, tubi del gas e protezioni.
14. Domande frequenti (FAQ sulla saldatura laser)
La saldatura laser è sempre migliore del TIG?
Non necessariamente. La saldatura laser è superiore per lamiera sottile, alta velocità, distorsione minima e produzione in volume. Tuttavia, il TIG rimane utile per leghe speciali, sezioni spesse, riparazioni fini e applicazioni che richiedono un controllo manuale molto preciso.
Qual è lo spessore ideale per la saldatura laser?
Con laser a fibra da 1000–2000 W, l’intervallo ideale è:
- Acciaio inox: 0,8–3 mm
- Acciaio al carbonio: 1–4 mm
- Alluminio: 1–3 mm
Con potenze superiori è possibile saldare spessori maggiori, ma la progettazione della giunzione e i requisiti di qualità influiscono fortemente sul risultato.
Serve sempre il gas di protezione?
Sì. Il gas protegge il bagno di fusione dall’ossidazione, stabilizza l’arco ottico e influisce direttamente sulla qualità del cordone. Saldare senza gas di protezione adeguato porta quasi sempre a porosità, ossidazione e scarsa qualità superficiale.
È possibile saldare l’alluminio con il laser?
Sì, ma richiede parametri accurati e superfici estremamente pulite. L’alluminio è incline alla porosità e riflette gran parte dell’energia laser. Alcune leghe beneficiano dell’uso del filo di apporto per ottenere una maggiore stabilità.
Quanto è difficile formare un nuovo operatore di saldatura laser?
Molto più semplice rispetto al TIG. Con parametri preimpostati, guide visive e movimenti ridotti, molti operatori possono essere formati in pochi giorni o settimane, riducendo significativamente la dipendenza da saldatori altamente specializzati.
Si può integrare la saldatura laser in una cella robotica?
Assolutamente sì. La saldatura laser a fibra è ideale per l'automazione grazie alla sua precisione, velocità e bassa distorsione. È ampiamente utilizzata nell’industria automobilistica, negli elettrodomestici e nella produzione in serie.
Come scegliere tra un sistema manuale e uno automatizzato?
Manuale: perfetto per lavori vari, riparazioni e produzione su misura. Automatizzato / robotico: ideale per produzione ripetitiva, elevata produttività e qualità costante. La scelta dipende dal volume di produzione e dalla complessità del prodotto.
15. Conclusione
La saldatura laser è diventata uno dei processi più importanti nella lavorazione moderna dei metalli, grazie alla sua elevata velocità, alla minima distorsione, alla precisione e alla qualità superiore del cordone. Dalle applicazioni industriali ad alto volume alle officine personalizzate, i sistemi laser continuano a sostituire metodi tradizionali come TIG e MIG in un numero crescente di settori.
Con una corretta selezione della potenza, dei parametri, della testa di saldatura e del gas di protezione, è possibile ottenere risultati ripetibili e professionali anche su materiali impegnativi come alluminio e acciaio inox.
Se desideri approfondire i parametri, le applicazioni o scegliere un sistema adatto alla tua produzione, consulta la guida ufficiale GWEIKE o contatta il nostro team tecnico per una consulenza personalizzata.
La saldatura laser non è solo un aggiornamento tecnologico: è un vantaggio competitivo per qualsiasi azienda che lavori metallo nel 2025 e oltre.